Mattarella e diritto alla salute, Artemisia ETS rilancia l’appello per la sanità pubblica
La Fondazione e la rete Artemisialab chiedono servizi accessibili a tutti, senza disparità economiche o territoriali.
di Gabriele Bassetti 26 ottobre 2026 2 min di lettura
La Fondazione Artemisia ETS e la rete Artemisialab hanno diffuso una dichiarazione congiunta in merito al discorso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul Servizio sanitario nazionale, pronunciato al Festival delle Regioni a Firenze.
Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha ribadito il valore del Servizio sanitario nazionale come strumento fondamentale per garantire il diritto alla salute e per tutelare i cittadini più fragili. Un richiamo accolto dalla Fondazione e dalla rete come un invito a rafforzare un sistema che rappresenta una delle conquiste più rilevanti della storia repubblicana.
“Il richiamo del Capo dello Stato pone al centro una priorità che riguarda l’intera comunità: preservare e rafforzare il Servizio sanitario nazionale, affinché ogni persona possa accedere a cure tempestive e appropriate”, si legge nel comunicato. Secondo la dichiarazione, il sistema sanitario pubblico deve continuare a garantire prestazioni sanitarie indipendentemente dalle condizioni economiche e dal territorio di residenza.
La Fondazione Artemisia ETS e la rete Artemisialab sottolineano inoltre che principi come universalità, uguaglianza e solidarietà sono fondamentali per assicurare la tutela della sanità pubblica. L’obiettivo indicato è garantire pari opportunità di accesso all’assistenza, superando le differenze economiche e territoriali.
Nel documento viene evidenziato anche il ruolo del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) come occasione per il rinnovamento del sistema sanitario. Gli investimenti previsti dovranno tradursi, secondo la dichiarazione, in servizi più vicini ai cittadini, in una maggiore capacità di prevenzione e diagnosi precoce e in una riduzione dei tempi di attesa, con una presa in carico continuativa dei pazienti durante il percorso di cura.
Il comunicato richiama inoltre il tema dell’autonomia e del decentramento, considerati strumenti importanti per migliorare l’assistenza senza compromettere l’equità. Per questo, viene ribadita la necessità di una responsabilità condivisa tra istituzioni, professionisti sanitari, organizzazioni del Terzo settore e soggetti impegnati nella tutela della salute.
Particolare attenzione viene riservata al contributo del personale sanitario e alla necessità di mantenere la dignità della persona al centro dell’assistenza, con un’attenzione specifica alle persone fragili e a chi incontra maggiori ostacoli nell’accesso alle cure.
La dichiarazione si conclude con un richiamo al valore della prevenzione, dell’ascolto e della qualità dell’assistenza come strumenti per rendere il diritto alla salute effettivo per tutti.
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