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Gualtieri presenta Julia 3.0: «L’IA ora completa i servizi direttamente in chat»

Roma Capitale accelera sulla digitalizzazione con un assistente basato su modelli OpenAI e Microsoft Azure, capace di accompagnare l’utente fino alla conclusione della pratica.

di Flaminia Laurenzi 27 ottobre 2026 2 min di lettura

Gualtieri presenta Julia 3.0: «L’IA ora completa i servizi direttamente in chat»
In breve

Roma Capitale ha presentato Julia 3.0, la nuova versione dell'assistente digitale basato su intelligenza artificiale, durante la Maker Faire Rome. Sviluppato per facilitare l'accesso ai servizi pubblici, Julia 3.0 consente ai cittadini di ottenere certificati anagrafici, consultare menù scolastici e inviare segnalazioni in modo rapido e diretto attraverso una chat, riducendo significativamente i tempi di attesa. Il Sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato che si tratta della prima intelligenza artificiale generativa urbana completamente pubblica in Europa, progettata per rendere Roma più intelligente e vicina ai cittadini. La piattaforma, che garantisce la sicurezza dei dati, è accessibile tramite autenticazione SPID e supporta oltre 80 lingue, con l'intenzione di integrare ulteriori funzionalità in futuro.

Secondo quanto dichiarato da Agensocial, Roma Capitale ha presentato Julia 3.0 la nuova versione dell'assistente digitale basato su intelligenza artificiale, annunciata dal Sindaco Roberto Gualtieri in occasione della Maker Faire Rome – The European Edition. Il progetto, avviato nel marzo 2025, evolve da assistente informativo a piattaforma in grado di consentire ai cittadini l'accesso diretto ai servizi pubblici comunali.

Tra le principali novità, Julia 3.0 permette di ottenere certificati anagrafici come nascita, residenza, cittadinanza e stato di famiglia, consultare i menù delle mense scolastiche, verificare le graduatorie di nidi e scuole dell'infanzia, inviare segnalazioni ad Ama per pulizia e rifiuti, contattare i servizi di assistenza capitolini e ricevere informazioni sulla mobilità urbana.

Secondo i dati diffusi da Roma Capitale, i servizi disponibili attraverso la chat salgono a 30. L'ottenimento di un certificato richiede circa 30 secondi, contro i 4 minuti stimati con le modalità tradizionali, mentre una segnalazione può essere completata in meno di un minuto, con rilascio di numero identificativo per monitorarne l'avanzamento.

L'app Julia è disponibile per smartphone e supporta oltre 80 lingue. Per accedere è necessario autenticarsi con SPID, Carta d'identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.

«Abbiamo realizzato la prima intelligenza artificiale generativa urbana, completamente pubblica e interamente progettata da Roma Capitale», ha dichiarato il Sindaco Gualtieri. «Julia 3.0 non si limita più a fornire informazioni, ma permette ai cittadini di accedere direttamente ai servizi attraverso una semplice conversazione. Un modello che rende Roma una città più intelligente, veloce e vicina ai cittadini».

Particolare attenzione è stata posta alla sicurezza e alla protezione dei dati, con l'utilizzo esclusivo di informazioni provenienti da fonti ufficiali e certificate.

Lo sviluppo della piattaforma ha coinvolto diverse strutture dell'amministrazione e partner tecnologici, coordinati da Roma Capitale, con l'obiettivo di integrare progressivamente nuove funzionalità.

«Julia 3.0 è l'ultima tappa di un percorso che nasce dalla visione del Sindaco e dalla capacità dell'Amministrazione di coordinare competenze, dati e infrastrutture», ha spiegato Andrea Rossi, Direttore Generale di Roma Capitale. «Roma ha oggi la prima intelligenza artificiale pubblica in Europa capace di completare un servizio direttamente in chat. Un risultato che rafforza il ruolo della città come laboratorio di innovazione per la pubblica amministrazione».

Sul piano tecnologico, l'architettura della piattaforma si basa su una rete di più agenti specializzati, mediante Microsoft Azure e modelli OpenAI, integrati con i sistemi comunali.

L'amministrazione capitolina ha annunciato che l'evoluzione proseguirà con l'integrazione di ulteriori funzionalità, ampliando il numero di pratiche gestibili e consolidando un modello di interazione diretto tra cittadini e servizi pubblici.

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